Salve,
l'osservazione fatta da Duccio alla mia precedente domanda mi ha fatto notare che l'oggetto di quella (Formazione Professionale e crediti) era troppo generico; quindi l'ho precisato specificando la velocità e riapro qui il tema da lui posto che là, con quella modifica, sarebbe marginale.
Assumendo che il metodo dei crediti formativi sia efficace, la presenza di Formatori attivi nello stesso campo per cui fanno formazione pone certamente il problema segnalato da Duccio: è ragionevole che a chi è riconosciuto in grado di formare i Colleghi vengano riconosciuti meno CF che ai Colleghi stessi?
Praticamente così facendo si dà per scontato che gli allievi superino il maestro!
Altrimenti come si dovrebbero calcolare i CF che merita il Formatore?
Ad esempio chiedere una valutazione ai suoi "discepoli" comporta criticità importanti come la probabile "riconoscenza" a prescindere dai contenuti.
Che ne pensate?
Leonardo
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